Il dettaglio di ogni dettaglio
Ogni cosa qui dentro nasce da un problema che si è presentato davvero: una M senza numero accanto, una firma che spariva a chi non aveva il cellulare, il logo di un cliente finito nella firma di chi lo serviva.
I campi vuoti si portano via la riga
Chi non ha il cellulare non deve ricevere una M da sola in fondo alla firma. L'etichetta sta sul chip del campo, non scritta accanto: così spariscono insieme. Un separatore fra due campi va via quando uno dei due va via, e una riga di tabella i cui campi sono tutti vuoti scompare come qualsiasi altra riga. Non è una condizione da scrivere: le condizioni le genera l'editor.
Campi
nome ruolo reparto telefono cellulare sedeIl chip “cellulare” 3 opzioni
- Etichetta
- M
- Cliccabile
- numero di telefono
- Scritto
- come è memorizzato
L'etichetta sta sul chip, non accanto: per chi non ha il cellulare spariscono entrambi, e non resta una M da sola.
Come si disegna una firma
Tre strade, e ognuna è una proprietà della firma invece di una modalità da ricordare.
- Editor visuale
- Si scrive dentro la firma stessa. Grassetto, corsivo, corpo, colore, link, allineamento; filetti, spaziature e tabelle vere, con celle da unire e colonne da trascinare. «Affiancati» è la scorciatoia per la tabella che vogliono quasi tutti: logo a sinistra, recapiti a destra.
- Editor HTML
- Il blocco così com'è, per la forma che un editor visuale non sa esprimere. Una firma visuale si può consegnare all'HTML in qualsiasi momento; non torna indietro, perché un editor che ridisegna una firma che già funzionava è peggio di uno che dice no.
- Designer dal vostro sito
- Descrivete la firma e date l'indirizzo: colori contati sui fogli di stile, carattere nominato dalla CSS, logo trovato fra i candidati veri e non fra quelli dei vostri clienti. Il salvataggio resta una decisione di una persona.
- Galleria di preset
- Sette forme già riempite col vostro marchio, in circa un secondo. La prima si apre nell'editor visuale, perché una firma che manterrà chi risponde al telefono deve partire da dove la può cambiare.
- Campi dalla directory
- Nome, ruolo, reparto, telefono, sede, foto, più gli attributi personalizzati che la vostra sincronizzazione è stata istruita a leggere. E i campi del cliente e del messaggio.
- Numeri di telefono giusti
- Il numero che una persona legge e il numero che un telefono chiama sono due cose diverse. 0365 198 3911 resta leggibile così e diventa +3903651983911 nel link; un numero straniero esce in formato internazionale. Un interno che non è chiamabile resta come sta, invece di essere trasformato in qualcosa che sembra un numero.
- Immagini dentro il messaggio
- Le immagini viaggiano col messaggio invece di essere scaricate: sopravvivono a un client che blocca i contenuti remoti, e non ci dicono quando una mail è stata aperta.
- Versione testuale
- Ricavata dall'HTML, con i link resi come «etichetta (indirizzo)», così anche chi legge in solo testo ha l'indirizzo. Oppure la scrivete voi.
Chi riceve cosa
Le regole si leggono dall'alto. La prima che corrisponde e nomina una firma la vince; ogni regola che corrisponde può aggiungere un banner.
- Condizioni combinabili
- Su qualsiasi campo del profilo, sull'appartenenza a un gruppo, sul dominio del mittente, su un'intestazione del messaggio.
- Nuovo, risposta, inoltro
- Firma completa sul primo messaggio, versione compatta nelle risposte: è una condizione, non un'impostazione a parte.
- Dove sono i destinatari
- Interni, esterni, o misti — e sui misti la regola deve decidere esplicitamente. Trattarli come esterni fa arrivare ai colleghi la firma da fuori; come interni toglie il blocco aziendale dalla copia del cliente.
- Somma invece di litigare
- Con «fermati qui» spento la lettura continua: il banner di dicembre per tutti si somma alla firma di reparto.
- La direzione sicura
- Un operatore che vuole valori e non ne ha non corrisponde mai, e una condizione che non si legge non corrisponde mai. Una regola lasciata a metà nella console non deve cominciare a firmare la posta di tutti.
- Esclusioni per persona
- Escludere qualcuno lascia la sua posta senza firma qualunque cosa dicano le regole, e la decisione sopravvive alla sua uscita dalla directory.
La firma come canale
Un banner sotto la firma, per il tempo che avete deciso, con i click contati e nessun destinatario riconosciuto.
- Banner programmati
- Un'immagine con una destinazione o un blocco HTML che prende gli stessi campi di una firma. Si accende e si spegne alle date che avete messo, con una priorità sua.
- Click contati
- Le destinazioni passano da un endpoint nostro. Del click restano la campagna, l'ora, il browser e la rete — un /24, o un /48 su IPv6. Mai la persona.
- Nessun conteggio delle aperture
- Non c'è un pixel di tracciamento, e non è una dimenticanza: le immagini viaggiano dentro il messaggio, quindi non c'è niente da scaricare che possa dirci quando qualcuno ha aperto.
- Andamento nel tempo
- I click quotidiani si conservano anche quando i singoli scadono, perché il rendimento di una campagna è quello che si riguarda un anno dopo.
- Copia del mittente riscritta
- La copia in Posta inviata viene riscritta con la firma dentro, nella stessa conversazione. Su Microsoft 365 e su Google Workspace, e mai su un messaggio firmato o cifrato.
- Add-in Outlook
- Per vedere la propria firma mentre si scrive. Accesso singolo di Office, un add-in distribuito una volta che serve ogni cliente, e la stessa risposta che darebbe il gateway.
Chi amministra, e come
Un'installazione può tenere le firme di molte aziende, e nessuna deve poter sapere che le altre esistono.
- Accesso con l'account aziendale
- Le persone del cliente entrano con Microsoft 365 o Google Workspace. Chi arriva per primo amministra; chi arriva dopo non vede niente finché non riceve un ruolo.
- Ruoli per cliente
- Amministratore, editor, sola lettura, o niente. L'amministratore di un cliente non è nulla sull'installazione: non può vedere che un altro cliente esiste.
- Un cliente fuori portata risponde 404
- Non 403. Su un'installazione che tiene le firme di molte aziende, dire a qualcuno che esiste un cliente che non può leggere è già una fuga.
- Correzioni che restano
- Un ruolo che la directory ha sbagliato si corregge qui, e la correzione vince sul sync successivo. Un sync non cancella mai nessuno: chi smette di comparire viene disabilitato.
- Registro dei messaggi
- Quale regola ha vinto, quale firma ha nominato, quanto è durato. Con la conservazione decisa per cliente, perché è una risposta di conformità.
- API REST
- Tutto quello che fa la console, sotto /api/v1, con token in sola lettura, scrittura o amministrazione, limitabili a clienti nominati.
Una firma corretta su ogni email, da oggi.
Si attiva entrando con l'account aziendale: lo spazio si crea da sé, senza installare niente sui computer delle persone.
Il primo utente è gratis per sempre. Nessuna carta di credito.